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Lignano e Grado uniscono le forze contro la crisi.
Storica rivalità messa nel cassetto: ora c’è un piano per la promozione comune delle località.
Lignano. Non più rivali nel turismo balneare regionale. Lignano e Grado hanno deciso di unire le loro risorse al fine di rilanciare, rendendolo maggiormente competitivo, il “prodotto mare”. Le due località, specie in un periodo di crisi come questo, vogliono quindi unire le forze per affrontare un mercato con concorrenti sempre più agguerriti.
È stato infatti presentato ieri , nella sede della Società d’Area, il documento sottoscritto dalle amministrazioni comunali, dalla Società d’Area Git e Lignano Sabbiadoro Gestioni insieme a una ventina di rappresentanti di tutte le categorie economiche delle due città, un documento congiunto volto alla creazione di una programmazione unica per lo sviluppo del turismo e del marketing territoriale di queste realtà marittime. Un traguardo storico dunque, quello raggiunto da Lignano e Grado, che rappresenta solo il primo passo di una futura cooperazione tra le istituzioni e il mondo imprenditoriale. Unite più che mai nel voler realizzare un piano innovativo finalizzato alla promozione del prodotto “mare Grado - Lignano” tramite i canali di vendita web utilizzando i sistemi di prenotazione online della AdriaticoWeb. Il documento, già presentato all’Assessorato alle Attività produttive della Regione FVG ha l’obiettivo di incrementare nelle due località i flussi di visitatori destagionalizzando e ampliando l’offerta turistica. Senza tralasciare l’aspetto finanziario, i promotori del progetto intendono inoltre ottimizzare i costi di gestione e creare sinergie solide tra pubblico e privato per ottenere una maggiore visibilità soprattutto in campo internazionale “le principali finalità del progetto – ha spiegato Graziano Bosello, Assessore al Turismo di Lignano – in questo periodi di recessione in cui Vi è una naturale contrazione delle spese e dei consumi turistici, sono quelle di realizzare un’unica programmazione della produzione, dell’accoglienza e di marketing insieme a Grado affinchè la nostra unione assuma un ruolo centrale nella strategia economica della Regione, la quale confidiamo diventi la cabina di regia della nostra iniziativa”. Una collaborazione che verrà portata avanti grazie alla creazione di un tavolo di lavoro permanente nato dall’esigenza di condividere e coordinare i progetti da realizzare. Sempre nel rispetto della diversità e della tradizione di ognuna delle due cittadine. “Sottoscrivendo il documento – ha continuato Bosello – abbiamo dimostrato come solo attraverso l’unità si possa essere più forti da un punto di vista economico e politico. Siamo convinti di quanto sia giusto percorrere questa strada di collaborazione senza mai dimenticare il rispetto delle prerogative di ognuno”.
Articolo su ''Il Messaggero Veneto'' del 10 dicembre 2008
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